4 - IL MATRIMONIO
Arrivo al Bar e trovo Fiarzi e altri due che discutono. Mi avvicino e il discorso verte su un matrimonio che la nipote di Fiarzi, una ragazzina di sedici anni, deve contrarre a giorni.
Stè…. Ma perché si sta maritannu ora to niputi??? Chi successi .... cosa????
Ma no! Si vogliono e si sposano.
L’altro interviene: Stefano non dire fesserie. Si stanno sposando perché la ragazza è incinta.
Ma no! Mia nipote incinta ma che dici!!! …quale incinta… a niente, niente... solo un po’…
5 - LA MUSICA
Il dottore Ciotta è un grand’uomo, padre di famiglia vero, uno che capisce e che quando può aiuta veramente.
Per esempio mio cognato Diego ci dovrebbe baciare le palle. Senti che ti racconto questa e poi mi dici se non è vero quello che ti dico.
Tu lo sai, mio cognato Giovanni buon’anima quello era un grande musicista, sapeva la musica ma aveva pure le scuole ma mio cognato Diego era pure musicista ma siccome mio suocero lo faceva lavorare sempre, di scuola non ne aveva che poi a scuola ci andò da grande.
Mio cognato Diego si doveva prendere la patente e andò a passare la visita da Guido Ciotta che era il medico sanitario.
Appena arrivò lo fece sedere e ci disse: Diego attuppati un occhio e leggi qua... che cos’è questa?
Mio cognato che non sapeva leggere ce lo disse:
Duttù io lo vedo quello che dice lei ma non lo so che cos’è perché non ho la littra….
Aspetta Diego che ora sistemiamo tutto…
Urlò: Gentileeeee!!!
Da un’altra stanza arrivò Vannillo Gentile, impiegato comunale e il dottore gli disse:
Vai subito dal maestro De Fabrizio e fatti dare uno spartito di musica come e gghiè.
Dopo un pò Gentile tornò con un foglio di musica. Allora Guido Ciotta prese il foglio, l’appizzò al muro e ci disse a mio cognato:
Che cos’è questa??????
FA - disse mio cognato
E questa?
SOL....
E questa?
RE.
A posto Diego! e ci dette il certificato ... che dici tu? non è un vero patre di famiglia??
6 - L’INFARTO
Era una brutta sera d’inverno, il lavoro al bar era stato particolarmente faticoso e il nostro Stefano si accingeva a fare le pulizie per poi andare a casa a godersi il meritato riposo.
Aveva appena messo mano a scope e secchielli quando all’improvviso avvertì un dolore lancinante al petto e sentiva che le forze gli venivano meno. C’erano ormai pochi clienti e la moglie dietro al bancone e allora Stefano chiamò:
….Lillì mi sientu mali!! Staiu muriennu!!
la moglie fu presa panico e allora i clienti che erano ancora lì lo adagiarono sul divano della segreteria.
Si lamentava poveraccio i dolori al petto erano terribili. Immediatamente si organizzarono i soccorsi, uno dei clienti andò al circolo dei galantuomini e il primo dottore che vide fu il dottor Ciotta.
Duttù Duttù… c’è Stefano ca si senti mali, sa ci va...
Il dottore si precipita e trova Stefano sul divano in preda a lancinanti dolori al petto.
Stefano che ti senti male???? Fu la prima domanda.
Si duttù mi doli tuttu lu piettu. Sa mi duna qualcosa pi farimi passari stu duluri ca staiu muriennu.
Il dottore lo visitò e disse che era opportuno portarlo in ospedale.
Intanto il dolore diventava insopportabile e allora Stefano con un filo di voce:
Duttù sa mi duna qualcosa ... sa mi fa na murfina pi sta minchia di duluri.
La cosa lasciò interdetto il medico che a sua volta rispose:
La morfina????? io te la farei Stefano. Ma dimmi come sei messo con il cuore???????



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